Lose the map

Welcome to LoseTheMap - Prima un diaro di viaggi nel continente Asiatico, poi racconti suburbani di vita a Mosca, ed ora in family-life a Berlino - ENGLISH VERSION

Wednesday, September 17, 2008

Mongolia


Shots: http://picasaweb.com/lostconversation/Mongolia


Oh Yes,
le orde di Skeggis Khan hanno scavallato la Grande Muraglia Cinese e dopo aver fatto propria la Mongolia si preparano all'ardua impresa di familiarizzare con il lontano mondo degli involtini primavera: laCina.
Le 4 settimane spese in Mongolia sono state fantastiche: un viaggio nel tempo, nello spazio e nella mentalita' nomade di questa gente.


Ulan Bator prova ad essere una citta cosmopolita e attraente, cosa che riesce bene agli occhi dei mongoli desiderosi di mondanita', ma io mi sono trovato spesso in situazioni divertenti e ben lontane dalla cosmopoliticivitizzazione!
Il resto della Mongolia, che e' grande piu o meno 5 volte l'italia, e' fatto da natura, fottutamente grande e immensa natura allo stato brado, con ogni tanto qualche minuscolo villaggio sparpagliato lungole strade non asfaltate e tante ger, le tende rotonde in cui vivono quasi tutti quelli che non abitano a UB, i quali fondamentalmente vivono di sussistenza pascolando mandrie di cavalli mucche capre yak ecc..
Alcuni di essi hanno corrente elettrica e una vecchia tv in bianco e nero, altri vivono realmente come 100 anni fa, e il tempo assume davvero un'altra valenza! Ho avuto la fortuna di stare un paio di giorni da solo in questa ger aiutando la famiglia mongola (padre madre e 2 bimbi) a sbrigare le faccende quotidiane, credo che entrambi abbiamo imparato parecchio: loro non so ma io ora sono ingrado di prendere un cavallo al lazo, raccogliere sterco essicato per il fuoco notturno e ho abbastanza anticorpi per andare ovunque!

La mia hoste, Sabina (una tedesca espatriata 15 anni fa con seriproblemi di alcolismo), nei momenti di lucidita era molto simpatica, ed ha sistemato almeno 25 couchsurfers in 2 ger nel
Grazie a quella pazza pero ho avuto la chance di passare 20 giorni a zonzo per la mongolia, insieme ad un autista (Aruk, che parlava solo mongolo e russo) ed altri backpackers provenienti da tutta europa. Comunicare con Aruk e' stato veramente difficile, ma ora siamo grandi amici e compagni di bevute; la frase must era "Paaaaaashli !!! "traduzione russa di "Leeet's go !!! " e "italian pasta" quando era ora di mangiare, oltre a " Sotomayo ! " che non vuol dire un cazzo in nessuna lingua ma mi suonava bene quindi ce la ripetevamo spesso per farci coraggio nei momenti difficili, e di momenti difficili ce nesono stati!


Anyway, facendo VanSurfing sul tetto del van russo scassato messo adisposizione da sabina, seduto sulla ruota di scorta di fianco alle taniche di benzina mi sono immerso in quei fantastici panorami incontenibili in tutta la loro gigantezza, dei quali le foto come sempre danno solo un'idea: la steppa, con le sue verdi colline lunghe 3 giorni di viaggio, i laghi vulcanici, i crateri, le pianure cosi lunghe che vedi la rotondita' della terra e il formidabile deserto del Gobi: non so chi l'ha costruito ma ha avuto molta fantasia, dune di sabbia enormi di fianco a verdi prati con ruscelli e laghetti (non diacqua ma di merda visto che i cammelli cagano senza cognizione) (me ne sono accorto troppo tardi...) e montagne alte e basse, paesaggi lunari, canyon e chi piu ne ha piu ne metta! Che figata, che figata.


Il momento piu incredibile e' stato quando guadando un fiume profondo circa 1 metro e mezzo il van e' morto a meta' strada, e l' acqua stava entrando dalla portiera: momenti di subbuglio, panico e risate, visto che le nostre vite sono dentro a zaini polverosi gia mi vedevo a strizzare il passaporto per asciugarlo e a succhiare l'acqua dal mio amato ipod megasmazzante.
Il sapiente Aruk che conosce il suo mezzo ha aspettato il momento giusto, e dopo un paio di minuti con l'acqua alle caviglie e i finestrini completamente appannati e la ventola del motore che schizzava acqua a mo' di innaffiatoio dentro al furgone, lentamente il van ce l'ha fatta, cazzo ce l'ha fatta!!!
Commozione tra il pubblico, una gran pacca sulla spalla ad Aruk e ci mancava solo un montenegro per festeggiare l'impresa!

Inoltre ho finalmente fatto amicizia con lo Yak (con quella pettinatasempre in voga), con il cammello (nelle gobbe c'e' davvero il rubinetto per bere!), ho passeggiato tra branchi di montoni, mucche, capre e pecore, la cui vita consiste principalmente nello scoreggiare allegramente, ho cavalcato i cavalli mongoli con i quali genghis khan conquisto' il mondo, su quelle selle sottili sottili che il culo il giorno dopo ti fa male male e mi sono nutrito dell'alimento principale della mongolia: latte di giumenta! In tutte le salse: fermentato, yogurtizzato, salato, vodkizzato, ma mai cazzo normale latte, mai. Eh si questa e' la vita quaggiu' !


E che dire della vita di UB: la festa per le medaglie d'oro della mongolia in judo e boxe, con concerti, follia e degenero collettivi e fuochi d'artificio in piazza di fianco a genghis khan; e poi una 2 giorni di concerti rock con band mongole e scabrose, il black market dove puoi comprare di tutto, da 1 bullone a 1 testa di capra per cena(!) e le serate con mille genti di ogni dove at sabina's, tra cui 3 tedeschi che in bicicletta si sono fatti Grecia Turchia Iran Central Asia India e Cina (chissa che non cambio programma e mi trovo traqualche mese a Tehran!)

Avrei tanto altro da dire al mondo sulla mongolia, ma qui il tempo passa e sono gia in cina dove ho avuto problemi alla frontiera a causadi materiale sovversivo in mio possesso (un libro con iconologie buddiste-tibetane regalatomi da un lama mongolo), che mi e' stato confiscato, eh si mi e' stato confiscato.
Amarezza e odio per la polizia, come sempre, ma i cinesi sembrano al contrario molto simpatici e disponibili, forse anche troppo, devo capire se sono idioti o se c'e' un motivo per cui ridono sempre.

Sto girando Pechino in bicicletta in lungo e in largo, ma il resto alla prossima newsletter.

Bene, 4 settimane di cina e poi non so davvero dove andare, vedremo che succede, l'importante e', sempre e comunque, crederci.
yo!

Ske

Foto: http://picasaweb.com/lostconversation/Mongolia

4 comments:

Paul Maino said...

STAI TROPPO A COMPUTER VECCHIO!!! emi raccomando...non bere latte in cina!!

SimoneTedesca said...

Hai trovato una pazza tedesca lì? Allora tutto come a Reggio, no? :-) Buon divertimento, qua ci manchi...

Lance said...

Grandissimo Skeggia!!!
Le foto che hai postato su Flickr sono fantastiche!! Tin invidio per i posti che stai visitando!!!

daniele said...

Grande Skeggiomane!!!
Tienici aggiornati sulle tue avventure!!!
Buon Tutto!!!
aRq